La Banca della parrucca

Banca della parrucca

La perdita dei capelli rappresenta una situazione molto difficile da accettare per una donna già provata dalla malattia e che oltre alle terapie oncologiche deve affrontarne gli importanti effetti collaterali. La banca della parrucca è stata attuata dalla Fondazione Prometeus sin dal 2011 per consentire anche alle donne in difficoltà economica di poter disporre di una parrucca in comodato d'uso gratuito. La parrucca le viene affidata gratuitamente con l’unico impegno di restituirla alla fine del proprio percorso.

Le parrucche donate generalmente dalle donne alla fine del loro percorso di cura, istituendo una sorta di “catena di solidarietà” che le unisce idealmente ad altre donne che stanno iniziando il loro percorso.

La “Banca” è una vera catena di solidarietà attraverso la quale le parrucche, donate da donne che non ne hanno più bisogno o da Tricostarc, vengono messe gratuitamente a disposizione di altre donne che ne necessitano e che per motivi economici non possono permettersele.

Unico must: le parrucche vanno restituite quando non servono più. Ed il circolo virtuoso continua.

Ogni giovedi, su appuntamento, presso il Centro di Senologia dell’Ospedale San Giovanni-Addolorata – Presidio Santa Maria – corpo O – Via San Giovanni in Laterano, 155 – ROMA incontri gratuiti di consulenza per aiutare le donne nella scelta della parrucca e per aiutare ogni donna a ritrovare la propria immagine e un po’ di fiducia.

Il progetto è stato ideato dall’associazione Tricostarc ETS ed è sostenuto tecnicamente ed economicamente dal laboratorio di tricotecnica dell’azienda tricologica italiana che, gratuitamente, provvede ad igienizzare e sanificare le parrucche che ci arrivano, in modo da poterle rendere disponibili per altre donne.

La Banca della parrucca sostiene le categorie più fragili della Comunità. Altre soluzioni proposte da Tricostarc per abbattere i costi delle parrucche sono la realizzazione della parrucca con i propri capelli (parrucca autologa) e la parrucca creata con i capelli donati al progetto Smile.

Sempre più diffusamente la parrucca viene realizzata con i capelli della stessa donna, tagliati prima della caduta, consentendole di indossare qualcosa di suo, non estraneo, alleviando in tal modo il senso di disagio profondo legato soprattutto per una donna alla perdita dei capelli e della propria immagine. Si tratta di un supporto importante ed efficace per tentare di ricucire anche gli strappi dell’anima che questa malattia produce.

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